La fotografia intesa nel suo più ampio significato ci permette di vedere al di là delle solite luci, fissando per sempre momenti irripetibili e paesaggi inimmaginabili.
Dicono di me..
Maurizio nasce nel 1979 a Fermo dove vive fino all’età di 20 anni, dopo diversi periodi passati in giro per lavoro, ultimamente si è stabilito in Liguria.Ripensando al passato, la fotografia non è sempre stata la sua più grande passione, però non è mai riuscito a scrollarsela di dosso, forse perché è qualcosa che aveva dentro ed aspettava momenti più maturi per coinvolgerlo appieno in tutte le sue sfaccettature.
Si avvicina alla fotografia in età adolescenziale, con la sua prima macchina fotografica. Inizialmente è stata più una curiosità nel cercare di comprendere il processo fotografico e capirne le tecniche, oggi ha ripreso ad utilizzare quella macchina fotografica a pellicola con occhi diversi, più consapevoli. Vive la fotografia come una ricerca, un confronto con se stesso, come se volesse ogni volta mettersi alla prova cercando di riuscire a raccontarsi nei suoi scatti, cercando di andare oltre ciò che è palese.
Il lavoro continua a portarlo spesso lontano dai suoi affetti e con la macchina fotografica nello zaino riesce a mantenere un certo legame “familiare”. La fotografia lo accompagna sempre e spesso gli permette di instaurare una relazione tra luogo, tempo ed emozioni che vive. Spesso riguardando i suoi scatti rivive una sorta di esperienza intesa come momento di crescita interiore e istante in cui è avvenuto.
Anche se ama sperimentarsi in situazioni sempre nuove cercando di apprezzarne l'essenza i paesaggi sono stati una delle sue più grandi debolezze. Oggi riconosce nel suo percorso un'evoluzione altamente introspettiva che lo ha portato dai paesaggi fin dentro gli aspetti più emotivi della fotografia ritrattistica, come se il suo punto di vista stia maturando passando da una visione più ampia e superficiale ad una sempre più stretta e profonda.Nei suoi scatti oltre al contenuto ricerca equilibrio e qualità estetica, non ama molto sbavature e approssimazioni.
Il suo primo progetto fotografico è stato Scorci di Marca del 2017, un progetto nato in seguito alle conseguenze disastrose che il terremoto ha lasciato sul nostro territorio. Il suo intento è stato quello di porre l'attenzione sul fatto che la sua terra non è soltanto terremotata ma merita comunque di essere visitata e vissuta, perché nonostante tutto ha conservato una naturale bellezza ed unicità. Maurizio ha raccontato la bellezza delle Marche in un ipotetico viaggio di un giorno; dall'alba al tramonto e dal mare alle montagne facendone vivere ai visitatori le particolarità e le caratteristiche.Il progetto è stato accolto ed esposto nei comuni di Servigliano, Civitanova Marche nel 2017 e nel 2018 a Fermo.